Prima edizione di GustArte: la fiera dei territori che celebra turismo, cultura e gastronomia
La Prima edizione di GustArte è molto più di un semplice evento fieristico: è un’esperienza immersiva che punta a valorizzare le eccellenze locali, le tradizioni territoriali, l’arte, il turismo sostenibile e la gastronomia autentica. Se non hai mai sentito parlare di GustArte, questo articolo ti guiderà attraverso tutto quello che c’è da sapere: che cos’è, dove si svolge, quali sono i valori, il programma, gli spazi e perché parteciparvi.
Che cos’è GustArte
GustArte è una manifestazione dedicata alla valorizzazione dei prodotti tipici locali, dell’artigianato, delle eccellenze enogastronomiche, della bellezza storica, architettonica e culturale del territorio nazionale.
Si tratta di un’iniziativa che vuole mettere in luce quei territori che spesso passano in secondo piano, promuovendo tradizioni, sostenibilità e turismo locale come leve di sviluppo.
Tra i valori principali di GustArte troviamo:
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- La promozione delle eccellenze locali, con particolare attenzione agli artigiani, produttori e alle specialità enogastronomiche.
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- Il sostegno all’economia territoriale, favorendo opportunità di business e networking tra imprese, istituzioni e visitatori.
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- La diffusione di stili di vita sani e sostenibili, soprattutto attraverso la consapevolezza alimentare.
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- L’inclusività e l’attenzione all’accessibilità, affinché tutti possano godere dell’evento.
Quando e dove
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- La fiera si tiene nei giorni 28, 29 e 30 novembre, presso l’Area Fiera San Giorgio a Gravina in Puglia (BA).
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- È un’occasione perfetta per visitare la Puglia nel suo periodo pre-invernale, quando il clima è ancora mite e l’atmosfera è accogliente.
Obiettivi dell’evento
GustArte punta a raggiungere diversi obiettivi chiave:
- Valorizzare territori e tradizioni: far conoscere le storie, i sapori, le arti e la cultura di un territorio spesso poco esplorato.
- Incontro e scambio: mettere in comunicazione produttori, artigiani, operatori del turismo e visitatori, per costruire sinergie durature.
- Sensibilizzazione su alimentazione e sostenibilità: attraverso convegni, show cooking e presentazioni, si approfondiscono temi quali la dieta mediterranea, il rispetto dell’ambiente, il consumo consapevole.
- Sviluppo economico locale: stimolare il business locale, portare turisti, generare ricadute positive per la comunità.
Programma della fiera
La fiera è strutturata su tre giornate intense, con momenti per tutti i gusti: gastronomia, convegni, arte, intrattenimento.
Venerdì 28 novembre
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- Apertura alle 16:00 con inaugurazione ufficiale alla presenza delle autorità civili e religiose.
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- Show cooking, presentazioni, e il convegno “GustArte – Insieme raccontiamo i territori”.
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- Esibizioni folkloristiche nelle ore serali.
Sabato 29 novembre
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- Apertura al mattino con attività variegate: show cooking, presentazioni e convegni specifici su dieta mediterranea, marchi di qualità e turismo locale.
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- Momenti conviviali, intrattenimento e chiusura serale.
Domenica 30 novembre
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- Continuazione del percorso esperienziale: stand, presentazioni, assemblea nazionale dell’Ente Pro Loco Italiane.
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- Il gran finale con saluti e chiusura ufficiale in serata.
Perché partecipare: vantaggi e opportunità
Per il visitatore
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- Scoprire prodotti tipici e artigianali che non si trovano nei circuiti commerciali usuali.
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- Partecipare a show cooking e convegni che educano su alimentazione, cultura e sostenibilità.
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- Vivere un’esperienza culturale completa: arte, spettacoli, folklore, scoperta del territorio.
Per produttori e artigiani
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- Esporre in una fiera con forte richiamo territoriale e culturale.
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- Creare contatti con altri operatori del settore, buyer, turisti interessati.
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- Offrire visibilità alle proprie lavorazioni, alle specialità enogastronomiche locali, entrando in circuiti di promozione più ampi.
Per il territorio
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- Incremento del turismo locale: la manifestazione richiama visitatori che scoprono la zona anche oltre l’evento.
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- Promozione delle tradizioni e della cultura: rafforzamento dell’identità locale.
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- Sviluppo economico sostenibile: benefici per catering, ospitalità, trasporti, ricettività.
La sostenibilità e l’accessibilità come pilastri
Uno dei punti di forza di GustArte è l’attenzione verso la sostenibilità ambientale e la consapevolezza alimentare: si parla di produzioni locali, riduzione degli sprechi, dell’uso responsabile di risorse.
Inoltre, l’evento si propone di essere accessibile per tutti, con percorsi adatti e strutture pensate per accogliere visitatori con diverse esigenze.
Organizzazione e partner
GustArte è realizzata grazie a una rete di partner locali e nazionali, enti pubblici e associazioni culturali. Tra questi:
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- Patrocini istituzionali (regioni, comuni, associazioni del territorio)
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- Collaborazioni con enti legati al turismo, all’artigianato, all’osservatorio della dieta mediterranea.
Un punto di contatto operativo importante per espositori o visitatori è la sede organizzativa, con indirizzo e-mail e numero di telefono riportati sul sito ufficiale.
Come prepararti alla visita
Ecco qualche consiglio se decidi di partecipare come visitatore:
- Controllerai il programma in anticipo: appuntamenti interessanti, show cooking, orari più comodi.
- Verifica come raggiungere Gravina in Puglia e dove parcheggiare: l’accesso multiplo e l’area esterna possono essere utili.
- Porta con te una mente aperta: sarà un’esperienza multisensoriale, tra sapori, arte, storia.
- Per espositori: pensa all’allestimento, alla presentazione del prodotto, a materiali informativi (brochure, biglietti da visita), e a come raccontare la tua storia aziendale.
La Prima edizione di GustArte è un’occasione unica per esplorare il patrimonio culturale, gastronomico e artistico del territorio italiano in un’unica manifestazione. Se sei amante del buon cibo, delle tradizioni, del turismo lento e autentico, o se sei un imprenditore locale che vuole farsi conoscere, GustArte può offrirti molto.
Non perdere l’opportunità di essere parte di qualcosa che punta alla valorizzazione, alla qualità, alla sostenibilità, con un occhio al futuro, ma radicato nello splendore dei nostri territori.










































